IONOGRAMMA di ROMA – Digisonda DPS-4

Ricevo dall’amico Fabio Bonucci e pubblico una pagina dal suo interessantissimo sito http://nuke.ik0ixi.it/  Molto esplicativo l’argomento, ci può essere utile !  

RO041_2015349174500_IO BonucciLa ionosonda DPS-4 è prodotta dal “Center for Atmospheric Research” della “Lowell University of Massachusetts (USA)”; è dotata di un software in grado di interpretare lo ionogramma automaticamente. Viene usata sia per scopi di ricerca che per i radiosondaggi verticali di “routine”.
NOTA OPERATIVA
Questo ionogramma, benchè non trattato con SW Autoscala, fornisce un interessante panorama del profilo ionosferico e comunque contiene tutti i parametri fondamentali necessari a valutare le condizioni propagative per le comunicazioni radio a corta distanza (NVIS). Infatti, oltre ad essere aggiornato ogni 15 minuti, in basso a sinistra è rappresentata una scala dove la MUF (Maximum Usable Frequency) in MHz viene rapportata alla distanza chilometrica D in km; con questo strumento si evince immediatamente la Massima Frequenza Utilizzabile per la NVIS a seconda della distanza kilometrica tra le due stazioni radio.
Come noto, la frequenza MUF dipende sia dalle condizioni ionosferiche che all’angolo di incidenza (quindi dalla distanza tra le stazioni) e viene calcolata con la “legge della Secante“, la quale mette appunto in relazione tra loro la frequenza critica verticale foF2 rilevata dalle ionosonde con l’angolo di incidenza che il segnale mostra quando viene riflesso dalla ionosfera a metà distanza tra le due stazioni, denominate RADIO 1 e RADIO 2:

La frequenza critica verticale foF2 viene semplicemente rilevata dalla ionosonda più vicina alle due stazioni. Nella versione semplificata, per calcolare l’anglo di incidenza si impiega l’altezza virtuale dello strato F2, ricavabile dallo ionogramma come h F2) e la distanza tra le due stazioni / 2. Il triangolo A-B-C in figura è infatti un triangolo rettangolo avente per cateti la metà distanza tra le due stazioni (d) e l’altezza virtuale dello strato F2 (h). Con questi due soli dati a disposizione è possibile ricavare l’angolo di incidenza ø sulla ionosfera applicando la formula del teorema relativo alla tangente dell’angolo acuto.

ø = arctan (d/h)

dove “d” è la metà distanza tra le stazioni e “h” è l’altezza virtuale dello strato F2. Per semplicità la Terra viene considerata piatta, cosa tollerabile alle brevi distanze.

Trovato ø, si può calcolare finalmente la MUF relativa alle due stazioni, applicando la legge della secante:
 

F(MUF) = foF2 ♦ sec ø

Ottenuta la MUF, che ovviamente vale solo ed esclusivamnte per le due stazioni prese in considerazione, si può operare una radio comunicazione operando su una frequenza appena inferiore alla MUF. Per convenzione, la Frequenza di lavoro migliore (FOT) che permette il collegamento radio per il 90% dei giorni è ritenuta pari all’85% della MUF.

FOT = 0.85 ♦ MUF

Tuttavia, con percentuali di affidabilità nettamente inferiori, sarà possible operare alcuni giorni anche a frequenze pari o leggermente superiori alla MUF.

Dalla formula si evince che per le brevi distanze non c’è molta differenza tra la foF2 e la MUF, per cui si può assumere per la NVIS la seguente relazione:

F (MUF) ± foF2

Per i collegamenti NVIS non c’è bisogno di nessun calcolo per determinare la MUF ma basta prendere uno ionogramma relativo all’Italia e leggere la foF2. Come premesso, lo ionogramma rappresentato in questa pagina contiene già la MUF calcolata per distanze comprese tra 100 km e 3000 km.

Fabio Bonucci, IK0IXI

PUBBLICATO SU FACEBOOK

Questo è il post che ha pubblicato su Facebook  Fabio Bonucci IKOIXI dopo aver visitato il nostro sito. Anche l’amico Claudio Tata HB9FIR (also IK0XCB) ha avuto parole lusinghiere nei nostri confronti dopo aver visitato il sito. Ho risposto da parte di tutti ai due amici che i complimenti che ci vengono da due personaggi simili sono uno stimolo aggiunto per operare al meglio nell’ham spirit.         ecco lo scritto da Fabio:

foc_logobig

HAM SPIRIT – Ho letto con interesse il sito www.hamspirit.it e non posso non condividere la filosofia che guida gli OM artefici di questo sodalizio della Costa D’Argento. Come membro del FOC – First Class CW Operators’ Club, non posso che essere pienamente d’accordo con il punto di vista assunto da Ilico IK5AIO e condiviso dal sodalizio Ham Spirit. Come molti sapranno, il FOC dal lontano 1938 si prefigge di promuovere il comportamento e l’operatività di prima classe, contando tra le sue fila i radioamatori che più di altri esprimono il proprio ham spirit, non solo in campo amatoriale ma come “stile di vita”. I membri FOC sono altamente selezionati e in “numero chiuso”, proprio per costituire un gruppo non eccessivamente vasto e dispersivo ma, anzi, essere coordinati e indirizzati nel perseguire gli scopi del Club. Il FOC è un Club di 500 radiotelegrafisti, ma l’Ham Spirit va oltre i modi operativi. Dopo l’aspetto tecnico, la condivisione, la solidarietà e l’amicizia sono i valori fondamentali, il cuore pulsante del radiantismo, l’Ham Spirit nella sua essenza più sincera.
Il motto del FOC recita che ogni uomo deve mantenere l’amicizia sotto costante cura e attenzione…
Al fine di rendervi partecipi di tale intenti, vi invito a leggere la storia del FOC sul mio sito: 
http://nuke.ik0ixi.it/Chiso…/FOCHistory/tabid/…/Default.aspx – 
Spero di continuare una stretta collaborazione con il vostro sodalizio, con questi presupposti e i buoni intenti non potranno che esserci sviluppi costruttivi.

Un caro saluto.
161 Fabio, IK0IXI 
FOC 1999

RIVISTE DI ELETTRONICA E MANUALI

Mi sembra che era già stato postato il link dell’Editrice Introni, per scrupolo lo inserisco nuovamente visto il contenuto davvero interessante e fonte di informazioni a volte rare e interessanti. E’ un archivio storico dove è possibile scaricare vecchie riviste di elettronica, elettrotecnica, libri e manuali. La raccolta inizia dal 1915, per questo molti documenti sono abbastanza rari o addirittura introvabili.

Cliccare sul link qui sotto per aprire :
http://www.introni.it/riviste.html

NUOVO CORSO PER LA PREPARAZIONE ALL’ESAME PER LA PATENTE RADIOAMATORE

L’associazione Ham Spirit ha il piacere di confermare che in data 14 Aprile 2015 alle ore 17.30 presso la sede sociale in Via del Giardino (in prossimità della fortezza Spagnola) inizierà il corso gratuito di preparazione all’esame per il conseguimento della patente, che si terrà prossimamente a Firenze.
Anche in questa occasione il nostro Socio fondatore IZ5QRH, Ranaldi Ing. Stefano sarà il preparatore e terrà le lezioni settimanali. Durante il primo appuntamento il 14 Aprile, si definiranno date, orari e frequenza delle lezioni.
A coloro che sono interessati si prega di inviare una conferma di adesione tramite e-mail all’indirizzo                   iq5iz@hamspirit.it
Arrivederci.

RIVISTE e SCHEMI APPARATI di ALTRI TEMPI

Buon divertimento a chi interessa o cerca qualcosa da consultare.

Pagine risorse elettronica:
http://www.rsp-italy.it/
Riviste di elettronica:
http://www.rsp-italy.it/Electronics/Magazines/index.htm
Schemi:
http://www.rsp-italy.it/Electronics/Radio%20Schematics/index.htm
Kit (Anche Heathkit e suoi cataloghi)
http://www.rsp-italy.it/Electronics/Kits/index.htm
Ham Radio (solo Geloso)
http://www.rsp-italy.it/Electronics/Ham_Radio/Geloso/index.htm

Ascoltiamo la navicella spaziale ISS

AA_ISS
Potete controllare la rotta e la posizione tramite il sito web
 http://iss.astroviewer.net/index.php una volta aperto andate su “observation” e cliccate su “Search location” inserite la vostra posizione, troverete un elenco che contiene tutti i passaggi visibili della ISS.  La posizione della navicella viene indicata tramite +, viaggia a 7691m/s a una altezza di 361 km.
La stazione si può ascoltare  quando passa sull’Italia, con un ricevitore VHF  e un’antenna  verticale per le VHF banda 144 MHz. La ricezione in fonia avviene sulla frequenza di  145.800 MHz FM banda stretta. 

DIRIGIBILE ITALIA e il trasmettitore di GIUSEPPE BIAGI


Dagli amici di Boatanchor.Net ricevo questa e-mail che posto per il piacere di coloro che non conoscono nei dettagli la storia del dirigibile Italia e del suo marconista Giuseppe Biagi. 

In calce trovate i link delle foto e articolo su Biagi

da Luciano Fiorillo

Mi è stato affidato per il restauro il trasmettitore visibile nelle foto, si tratta di una copia del trasmettitore  di bordo del dirigibile ITALIA, l’operatore era il marconista BIAGI.  Come certo ricorderete il dirigibile cadde sulla banchisa del polo NORD,  da questo tipo di trasmettitore partirono i segnali SOS e ricevuti da un radioamatore Russo.  Il trasmettitore è composto da un oscillatore autoeccitato, funziona solo in CW, la manipolazione avviene per interruzione della tensione anodica.  Era alimentato da due batterie, una per il filamento  a 8V e l’altra a 12 V, elevata a 250 volt mediante un alimentatore a vibratore.  73 Luciano

da Luca.i5ihe 
che spettacolo 🙂
queste cose mi emozionano….. soprattutto ripensando alla attività pionieristica dei membri del Dirigibile Italia.

da Q7CV  Sergio   Bellissimo !Non poteva capitare in mani migliori 

da Luca Barbi 
Grazie per avere pubblicato le foto !
è un pezzo di storia unico, molto interessante !
73 Luca

 da Ilico ik5aio
Davvero bellissimo e interessante, e come gia’ detto non poteva capitare in mani migliori!
Posterò il tutto anche sul sito di Ham Spirit affinchè altri amici possano godere della tua realizzazione.
73 de Ilico ik5aio

 

quì sotto il sito di Biagi:

http://www.radiomarconi.com/marconi/biagi.html

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